Preparazione esame IVASS: la commissione di vigilanza sui fondi pensione

Nell’ambito del sistema di garanzie previsto dall’ordinamento a tutela dei lavoratori che si iscrivono a forme di previdenza complementare, fondamentale importanza assume l’esercizio di un’efficace attività di vigilanza.

É proprio avendo riguardo all’importanza di tale aspetto che la riforma attuala con il d.lgs. 252/2005, insieme alla forte incentivazione allo sviluppo delle forme di previdenza complementare e all’incremento dei flussi contributivi, ha posto particolare attenzione al rafforzamento e al potenziamento del complessivo sistema di vigilanza sulle forme pensionistiche complementari, affidato alla Commissione di vigilanza sui fondi pensione (COVIP).

Detta commissione, pur godendo di un’ampia autonomia operativa nello svolgimento dei suoi compiti, risulta comunque sottoposta all’alta vigilanza del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, avente la funzione di vigilare sul buon funzionamento del sistema della previdenza complementare, a tutela degli aderenti ai fondi pensione e dei loro risparmi destinati a previdenza complementare.

La COVIP opera a tutela degli iscritti alle forme di previdenza complementare, con lo scopo di perseguire la trasparenza e la correttezza dei comportamenti e la sana e prudente gestione delle forme pensionistiche complementari; a tal fine dispone di ampi poteri di normazione secondaria, di regolazione e controllo, anche attraverso accertamenti ispettivi.

In estrema sintesi, le principali funzioni demandate alla suddetta Commissione di vigilanza sui fondi pensione risultano le seguenti:

  • autorizzare le forme pensionistiche complementari all’esercizio dell’attività a seguito di apposita verifica del rispetto delle condizioni previste dalla legge e dalle istruzioni generali fornite dalla Commissione stessa;
  • approvare gli statuti ed i regolamenti delle forme pensionistiche complementari;
  • verificare la trasparenza e della correttezza dei comportamenti;
  • fornire delucidazioni sugli aspetti centrali della disciplina;
  • garantire la sana e prudente gestione delle forme pensionistiche complementari;
  • esercitare il controllo sulla gestione tecnica, finanziaria, patrimoniale, contabile delle forme pensionistiche complementari, anche mediante ispezioni presso le stesse, richiedendo l’esibizione dei documenti e degli atti che ritenga necessari;
  • pubblicare e diffondere informazioni utili alla conoscenza della previdenza complementare;
  • riferire periodicamente al Ministro del lavoro e delle politiche sociali e formulare proposte di modifica legislativa in materia;
  • emanare normazione secondaria e controllare documenti informazioni, bilanci e rendiconti annuali che le forme pensionistiche complementari sono tenute a trasmettere alla Commissione stessa;
  • esercitare attività ispettiva presso le sedi delle forme pensionistiche;
  • convocare gli organi di amministrazione e di controllo delle forme pensionistiche complementari;

Le forme autorizzate vengono poi iscritte nell’apposito “Albo delle riforme pensionistiche complementari”, curato e gestito dalla COVIP.

 

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