Preparazione esame IVASS: la contestazione delle violazioni

Il procedimento sanzionatorio ha inizio con la contestazione formale dell’Ivass nei confronti dei soggetti ritenuti responsabili delle violazioni riscontrate. La contestazione è effettuata dal “Servizio Tutela del Consumatore” (accerta e contesta le violazioni).

L’atto di contestazione contiene:

  1. il riferimento all’accertamento ispettivo, all’attività di vigilanza o alla documentazione acquisita, da cui sia emersa la violazione;
  2. la data in cui si è concluso l’accertamento della violazione;
  3. la descrizione della violazione;
  4. l’indicazione delle disposizioni violate e delle relative norme sanzionatorie;
  5. qualora vengano accertate più violazioni della stessa disposizione del decreto o delle norme di attuazione, l’indicazione degli adempimenti previsti dall’articolo medesimo ed il Servizio dell’Istituto al quale effettuare la relativa comunicazione;
  6. l’invito, nei confronti dei soggetti cui sono contestate le violazioni, a presentare all’Istituto eventuali controdeduzioni nel termine di 60 giorni;
  7. l’indicazione della facoltà per i soggetti destinatari delle contestazioni di chiedere un’audizione con istanza specifica, che può essere allegata alle memorie difensive, da presentare nel termine di 60 giorni;
  8. limitatamente alle violazioni idi cui agli articoli 148 e 149 del decreto, l’indicazione della facoltà per i soggetti destinatari delle contestazioni di presentare istanza di sospensione del procedimento sanzionatorio;
  9. il Servizio dell’istituto al quale devono essere indirizzate le controdeduzioni, la richiesta di audizione e l’istanza di cui al punto 8;
  10. il Servizio dell’Istituto responsabile del procedimento nonchè quello presso il quale può essere presa visione dei documenti istruttori;
  11. il termine di conclusione del procedimento sanzionatorio.

L’apertura di un procedimento disciplinare nei confronti degli intermediari di assicurazione e di riassicurazione non preclude l’apertura nei confronti dei medesimi soggetti della procedura sanzionatoria disciplinata dal regolamento, anche se riguardante gli stessi fatti.

Infine, l’atto di contestazione va notificato secondo le modalità previste dall’ordinamento. La notificazione può essere effettuata, con le forme previste dal codice di procedura civile, anche da un funzionario dell’IVASS. Per i soggetti residenti all’estero, qualora la sede, la residenza, la dimora o il domicilio non siano noti, la notifica dell’atto di contestazione non è obbligatoria.

Per gli illeciti rilevati nell’ambito di verifiche ispettive la notifica dell’atto di contestazione può essere effettuata in mani proprie del destinatario nel corso di una riunione presso il soggetto interessato o presso la sede dell’IVASS.

La notifica dell’atto di contestazione può avvenire anche, nei casi e nelle forme previsti dalle disposizioni vigenti, presso la casella di posta elettronica certificata (PEC) indicata dagli interessati ai fini delle comunicazioni con l’IVASS.

La data di notifica dell’atto di contestazione rappresenta la data di avvio del procedimento sanzionatorio.

 

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