redditometro e spese detraibili

Tra le novità del 2013 il redditometro è sicuramente quella che più ha fatto discutere, attraverso questo strumento infatti il contribuente sarà in grado di stimare lo scostamento tra le entrate percepite e le spese ed è proprio su quel dato che il fisco effettuerà i propri controlli.

Come funziona?
L’agenzia delle entrate ha stimato che la cosiddetta “piccola evasione” è quella che ogni anno sottrae il maggior numero di introiti dalle casse dell’erario, ha fissato quindi il limite dello scostamento al 20%, soglia oltre la quale il contribuente potrà essere convocato dall’agenzia delle entrate per effettuare controlli più specifici e approfonditi sulle sue entrate e le relative spese sostenute.

Il paniere delle voci di spesa.
Tra le voci che sistema prendere in esame ci sono le più disparate si va dalle barche, ai lavori di casa ai risparmi e i premi assicurativi oltre che mutui e movimenti bancari.

Detraibilità delle spese.
Il redditometro non è l’unica novità in programma è in esame infatti un provvedimento che prevederebbe la detraibilità degli scontrini fiscali a fronte dell’emissione della fattura infatti ci sarebbe la possibilità di detrazione; tale provvedimento fa già discutere commercianti professionisti e c’è chi già osserva che il non emettere lo scontrino con conseguente riduzione del prezzo sarebbe comunque più appetibile dello stesso sconto fiscale. Nulla cambia per le assicurazioni, i cui premi restano comunque detraibili.

Resta da capire quanto le nuove norme incideranno sul risparmio e sull’andamento della situazione economica.

 

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